Si informano tutti coloro che non hanno comunicato il proprio indirizzo PEC alla segreteria dell'Ordine, o non hanno attivato la stessa, che l'art. 7 del DL 76/2020 cosiddetto "Decreto Semplificazioni", approvato dal Governo, il 7 luglio u.s., ha confermato l’obbligo per tutti i professionisti di comunicare, ai rispettivi Ordini/Collegi di appartenenza, il proprio “domicilio digitale” (inteso come indirizzo di posta elettronica certificata PEC); fissandone il termine ultimo, per l’adempimento, al 1° ottobre 2020.
Poiché l'obbligo di comunicare l’indirizzo di posta elettronica certificata (oggi "domicilio digitale") è rimasto in passato largamente inattuato, il legislatore è intervenuto con una disposizione che introduce, tra le altre, la seguenti novità:
- per il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale all'Albo o elenco a cui è iscritto, è disposto che il Collegio/Ordine di appartenenza diffidi il professionista stesso ad adempiere entro 30 giorni; in caso di mancata ottemperanza alla diffida, l'Ordine o il Collegio professionale commina la sanzione della sospensione dall'Albo o elenco fino all’avvenuto regolare adempimento (nuovo comma 7 -bis del DL 185/2008). Analoga sanzione è inoltre prevista per i domicili digitali non formalmente attivati.
A fronte dell’obbligo normativo indicato, si invitano caldamente gli iscritti indicati, al fine di non incorrere nelle sanzioni previste, a comunicare il proprio indirizzo PEC alla ns. segreteria tramite mail (info@ording.cr.it), entro il 30 settembre p.v..
Si ricorda altresì che, per tutti coloro che non sono in possesso di indirizzo PEC, il ns. Ordine, in virtù della convenzione CNI/ARUBA, fornisce gratuitamente su richiesta le credenziali per l’attivazione gratuita di una casella di posta elettronica certificata.